Ecco, va bene, da oggi sono ufficialmente claustrofobica.
Mi era stata prescritta la risonanza magnetica, avevo anche ricevuto un trattamento di favore, cioe' solo tre settimane di attesa, ammazza che fortuna. Non ne avevo mai fatta una prima, non sapevo come funzionasse, speravo solo non fosse come la TAC, dove ti infilano in un tubo. Perche' trovavo il pensiero un pochino inquietante.
Insomma stamattina arrivo in ospedale, mi fanno l'accettazione, c'e' il solito consenso informato, leggo che all'occasione il paziente agitato deve essere sedato, che la seduta dura dai 20 ai 40 minuti (OHMIODIOOOO), che il mezzo di contrasto puo' dare reazioni allergiche (MEZZO DI CONTRASTO!?!? MA PERCHE' NESSUNO MI AVEVA DETTO CHE ERA CON MEZZO DI CONTRASTO?!?), devo rispondere a dei quesiti tipo quiz, fai la croce sulla voce che corrisponde... alla domanda 'Soffre di claustrofobia?' inizio a preoccuparmi un pochino, chiedo all'infermiera: 'Ma perche', c'e' il tubo come per la TAC?' Dice di si, e io le dico che tendenzialmente non so se soffro proprio di claustrofobia, d'altronde io ho sempre usato ogni genere di ascensori, ho fatto pure il tubo nero all'Aquaqfelix... Lei dice di non preoccuparmi, io mi accomodo, lei mi buca la vena per creare la via d'accesso per il suddetto mezzo di contrasto, si accomodi in sala d'attesa. Io mi accomodo orgogliosa del mio eroico ago con tubo infilato nel braccio, facendo numeri di alta acrobazia vado pure al cesso, poi aspetto.
Venga signora, tocca a lei... io entro e LO VEDO. L'orrido tubo. Vabbe' non sara' sto gran problema... si spogli signora tenga solo le mutande si metta il camice aperto davanti. Ok sempre facendo acrobazie per via del tubo mi metto il camice (camice un par de palle, un coso di tessuto non tessuto dallo spessore di 0.001 micron, se ti lasciano nuda e' piu' decoroso...) mi fanno sdraiare a pancia in giu', infilo le tette in due buchette che si trovano proprio a tale scopo sul lettino, vada un po' piu' su no un po' piu' giu' no piu' su piu' su piu' su e gia' mi fa male la schiena tengo le braccia alzate sopra la testa appoggi la testa qui riesce a respirare si si respiro tutto ok.
E poi mi fanno stendere le braccia lungo il corpo. Posizione tipo Johnny Storm in volo. Posizione tipo feto normoposizionato che viene partorito. E li inizio ad avvertire un certo disagio. Mi mettono in mano il pomello con l'allarme, ma cosa devo farci, lo devo strizzare per farlo suonare si provi strizzi e vai con l'allarme ok ho capito. E infilano il lettino nell'orrido tubo, che ad onor del vero avevo gia' visto essere bucato all'altra estremita', altrimenti non credo che mi sarei nemmeno stesa per prova sul lettino, ho pensato che visto che era aperto ce l'avrei fatta. E mentre il lettino si infila nell'orrido tubo sento le braccia che strusciano alle pareti dell'orrido tubo, e cazzo sara' perche' sono una lardona, e invece no, c'e' un meccanismo che evidentemente dilata le pareti per avvicinarle al paziente, ma non ho tempo per chiedere chiarimenti che gia' sono in PIENO PANICO. no no... NO! TIRATEMI FUORI! Cazzo come nelle serie americane dei dottori! Ho avuto un attacco di panico che e' montato in nemmeno mezzo secondo. Non esagero, mezzo secondo.
Le infermiere mi hanno tirato fuori istantaneamente, veramente subitissimo, sono state gentilissime e comprensive, veramente poverine hanno tentato di convincermi a riprovarci, ma io ero completamente fuori, una di loro mi ha fatto una domanda alla quale devo aver risposto in modo totalmente incoerente... Insomma io li dentro non ci sarei rientrata nemmeno se mi avessero offerto dei soldi. Va bene signora mi dispiace non si preccupi non la deve fare per forza, si rivesta. Le tolgo l'ago. Ero cosi' fuori che mentre mi vestivo non ho pensato a stringere e ho perso una mezza litrata di sangue che mi colava lungo il braccio, ma porco cane. Ho pure dimenticato di timbrare il biglietto sull'autobus, cosi' a pezzi ero.
Io ho partorito due volte senza fare un urlo. Vado dal dentista intrepida e senza lamentarmi. Non ho mai perso il sangue freddo con le mie figlie, una volta sono rimasta completamente calma mentre salvavo Marta dal soffocamento da caramella, ho pure usato la manovra di Heimlich su mia madre.
E adesso sono ufficialmente claustrofobica. Ho conosciuto il panico incondizionato ed inarrestabile. Ho avuto sensi di soffocamente per due ore dopo essere uscita dall'ospedale. Mi sento una merda. Sono riuscita a non piangere perche' cazzo sono una donna di 47 anni ed ero sola e cazzo non si piange cosi' da sole per strada, e per fortuna avevo gli occhiali da sole che hanno coperto quelle due lacrime che nonostante la mia ineffabile logica sono volute uscire per forza, le zoccole...
Insomma sara' preferibile farmi operare direttamente piuttosto che riprovare a fare la risonanza. Lo so che 'mai piu'' e 'per sempre' non esistono nella vita, ma se ho qualcosa da dire in proposito, in questo caso il MAI PIU' ci sta tutto.